Age of Mythology EX: Tale of the Dragon è un'espansione di strategia in tempo reale che porta la civiltà cinese all'interno del classico RTS a tema mitologico. I giocatori gestiscono risorse, costruiscono basi, addestrano eserciti e invocano poteri divini in battaglie che uniscono elementi storici cinesi a creature e capacità mitiche. L'espansione introduce una nuova fazione giocabile con divinità maggiori, unità mitiche e una campagna singleplayer dedicata.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sulla raccolta di cibo, legno, oro e favore per fondare insediamenti, avanzare attraverso le età e schierare eserciti di soldati umani supportati da potenti unità mitiche. La fazione cinese punta sulla flessibilità tattica grazie all'Accademia di Guerra per l'addestramento specializzato, agli effetti di morale dei generali e a unità pensate per sorprendere le composizioni nemiche. I monaci agiscono come eroi in grado di convertire i nemici e curare gli alleati, offrendo un maggiore controllo durante gli scontri.
I poteri divini possono ribaltare l'esito della battaglia: un maremoto può sommergere le posizioni nemiche o un inferno può incendiare le strutture. Tra le unità mitiche spiccano lo Jiangshi che prosciuga la vitalità degli avversari, la Salamandra da Guerra anfibia per assalti versatili, il Guerriero di Terracotta che rilascia polvere dannosa alla morte e il Drago Azzurro che soffia fuoco sul campo. La costruzione e l'economia ricevono bonus dai tre dei maggiori: Fu Xi accelera le costruzioni, Nü Wa aumenta la produttività dei villici e Shennong migliora le opzioni d'assedio quando i tentativi di conversione falliscono.
Modalità di gioco
L'espansione propone una campagna doppiata in cui i giocatori guidano il generale Jiao-Long in una storia di restaurazione dell'equilibrio dopo la frattura di Yin e Yang. Nove scenari collegati raccontano la vicenda attraverso obiettivi vari che integrano le nuove meccaniche e unità cinesi.
Le partite in skirmish e multigiocatore beneficiano di mappe inedite come Basin, Deep Jungle, Old Atlantis, Open Fields, Regicide, Silk Road e Yellow River. Una nuova dimensione gigante amplia le possibilità di scontri su larga scala sia sulle mappe classiche che su quelle aggiunte, permettendo di mettere alla prova la civiltà cinese contro le fazioni esistenti in partite libere o competitive.
Nuovi contenuti e funzionalità
Dodici divinità del pantheon cinese arricchiscono il roster divino, con i Tre Sovrani come scelte principali. Poteri aggiuntivi come Geyser e Barrage si affiancano agli effetti più imponenti, mentre Dilong il Drago della Terra offre un richiamo unico capace di alterare il terreno. Le nuove mappe introducono sfide ambientali che premiano strategie adattive e valorizzano l'enfasi cinese su mobilità e tattiche di conversione.
Unità e poteri si integrano direttamente con i sistemi esistenti, consentendo di combinare liberamente le forze cinesi con altre civiltà nelle partite personalizzate. La campagna rappresenta la prima esperienza completamente doppiata dell'espansione e si concentra sul conflitto su scala imperiale e sul tema del ripristino.
Vale la pena giocarci?
L'espansione attira soprattutto gli appassionati di strategia in tempo reale che apprezzano gli incroci mitologici e la varietà di fazioni. La civiltà cinese si distingue per uno stile di gioco incentrato su generali, monaci e unità mitiche versatili, rendendo sia le partite in skirmish sia la campagna interessanti per chi cerca nuove opzioni tattiche. Le recensioni sottolineano la solidità della nuova fazione in singleplayer e partite personalizzate, anche se alcuni segnalano lievi incoerenze nell'esecuzione complessiva rispetto all'esperienza base. Per accedere al contenuto è necessario possedere Age of Mythology Extended Edition; l'aggiunta del 2016 rimane disponibile senza ulteriori aggiornamenti stagionali.